Masimo RD SET TFA-1 Manual De Instrucciones página 15

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RD SET™ TFA-1®
Sensore frontale SpO
Esclusivamente monopaziente
INDICAZIONI
I sensori frontali monouso a transflettanza Masimo sono indicati per il monitoraggio continuo non invasivo della saturazione
dell'ossigeno nell'emoglobina arteriosa (SpO
sono destinati all'utilizzo con pazienti adulti e pediatrici, il cui peso è maggiore di 10 kg, con livello di perfusione buono o
scarso in ambienti sanitari.
CONTROINDICAZIONI
Il sensore RD SET TFA-1 è controindicato per determinate posizioni del paziente che influiscono sul sito di monitoraggio.
Vedere la sezione Avvertenze riportata di seguito.
DESCRIZIONE
I sensori RD SET TFA-1 sono destinati all'uso soltanto con dispositivi contenenti tecnologia SET®, tecnologia Masimo® SET®
MS-2000 (versione 4.8.1.1 o superiore) o tecnologia Masimo rainbow SET™ MX (versione 7.1 o superiore).
I sensori RD SET TFA-1 sono stati convalidati sulla tecnologia Masimo rainbow® SET MX, che comprende la tecnologia
ossimetrica Masimo SET. La tecnologia Masimo rainbow SET MX è compresa nei dispositivi Radical-7®, Rad-87® e Rad-57®.
I sensori RD SET TFA-1 vengono applicati al sito del sensore mediante una fascia. Il sensore può essere applicato fino a dodici
(12) ore con verifiche periodiche di eventuali modifiche delle condizioni circolatorie e integrità della cute. Rimuovere e
valutare le condizioni della pelle ogni 2 ore, se necessario.
AVVERTENZA: i cavi e i sensori Masimo sono progettati per l'uso con dispositivi dotati di sistemi di ossimetria Masimo SET o
con strumenti omologati per l'uso con sensori Masimo.
AVVERTENZE
• Tutti i sensori e i cavi sono stati studiati per l'uso con modelli di monitor specifici. Verificare la compatibilità di monitor,
cavi e sensori prima dell'uso per evitare il rischio di prestazioni scadenti e/o di provocare danni al paziente.
• Il sito deve essere controllato a intervalli frequenti o come da protocollo clinico per garantire un'adeguata adesione,
circolazione, integrità della cute e un corretto allineamento ottico.
• Prestare estrema attenzione nei pazienti con scarsa perfusione; se il sensore non viene spostato di frequente, è possibile
causare erosione cutanea e necrosi da pressione. Esaminare il sito ogni (1) ora in caso di pazienti con scarsa perfusione
e spostare il sensore se si manifestano sintomi di ischemia tissutale.
• Nei casi di scarsa perfusione, il sito del sensore deve essere ispezionato frequentemente per verificare la presenza di
ischemia tissutale, che può determinare necrosi da pressione.
• Se nel sito di monitoraggio il livello di perfusione è molto basso, la lettura può risultare inferiore alla saturazione
arteriosa dell'ossigeno principale.
• Non utilizzare nastro adesivo per fissare il sensore al sito poiché il flusso del sangue potrebbe essere ostacolato,
causando letture imprecise. L'utilizzo di nastro supplementare può causare danni alla cute e/o necrosi da pressione
oppure danneggiare il sensore.
• I sensori applicati troppo stretti o che diventano stretti a seguito di edema danno adito a letture imprecise e possono
provocare necrosi da pressione.
• I sensori applicati erroneamente o parzialmente staccati possono causare misurazioni errate.
• La congestione venosa può causare una lettura errata per difetto dell'effettiva saturazione arteriosa dell'ossigeno.
Quindi, verificare il corretto flusso venoso dal sito di monitoraggio. Il sensore non deve essere posto sotto il livello del
cuore (ad esempio, in posizione di Trendelenburg).
• Le pulsazioni venose possono causare letture di SpO
posizione di Trendelenburg).
• Le pulsazioni provenienti da un supporto a palloncino intraortico possono sommarsi alla frequenza cardiaca visualizzata
sul pulsossimetro. Verificare la frequenza cardiaca del paziente rispetto all'ECG.
• Il sensore non deve presentare difetti evidenti, parti scolorite o danneggiate. Se il sensore appare scolorito o
danneggiato, interromperne l'uso. Non utilizzare mai un sensore danneggiato o che abbia circuiti elettrici scoperti.
• Posizionare attentamente il cavo e il cavo paziente in modo da ridurre la possibilità che il paziente vi rimanga
intrappolato.
• Se il pulsossimetro viene utilizzato durante l'irradiazione corporea totale (Full Body), tenere il sensore al di fuori del
campo di radiazione. Se il sensore viene esposto alle radiazioni, la lettura può risultare non accurata oppure lo strumento
può mostrare il valore zero durante il periodo di radiazione attiva.
• Non utilizzare il sensore durante l'esecuzione della risonanza magnetica (RM) o in ambienti per risonanza magnetica.
• Sorgenti di luce ambiente troppo intense, quali le luci chirurgiche (soprattutto quelle allo xenon), le lampade per il
controllo della bilirubina, le luci fluorescenti, le lampade per il riscaldamento a infrarossi nonché la luce diretta del sole,
possono interferire con le prestazioni del sensore.
monouso a transflettanza
2
I S T R U Z I O N I P E R L' U S O
LATEX
Non contiene lattice di gomma naturale
) e della frequenza cardiaca. I sensori frontali monouso a transflettanza Masimo
2
PCX-2108A
02/13
errate per difetto (ad esempio, rigurgito della valvola tricuspide,
2
15
it
+70 C
-40 C
+1060 hPa - +500 hPa
795 mmHg - 375 mmHg
NON
Non sterile
STERILE
5%-95% RH
LATEX
95%
%
5%
Title: Graphics, Sensor/Cable symbols, 03/06
GR-14231
DRO-13914
9508D-eIFU-0319

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